Il cotone

Oggi vi parleremo di una pianta arbustiva della famiglia delle Malvacee: il GOSSYPIUM, ovvero il cotone.

Come tutti sappiamo, questa pianta ha una posizione di spicco nell’industria tessile. Infatti, i fiori del cotone (il cui colore varia di specie in specie) lasciano spazio ai frutti che, aprendosi, mettono in mostra dei graziosi ciuffetti di bambagia bianca,dove risiedono i semi.

È proprio da qui che si ricava la famosa fibra di cotone,che,una volta lavorata e filata,viene utilizzata in diversi modi. Ha bisogno di un clima caldo, essendo originaria delle regioni tropicali, ma viene coltivata con successo anche in Europa, soprattutto in Spagna e Grecia, dove viene trattata, però, come pianta annuale. Può raggiungere i 150 cm d’altezza se vi sono le condizioni ottimali per la sua crescita. Se volete cimentarvi nella sua coltivazione, non dovrete avere particolare accorgimenti, in quanto la pianta del cotone ha semplicemente bisogno di un terreno fertile e, di tanto in tanto, di una concimazione con sangue diluito.

La semina in semenzaio deve avvenire a febbraio, ma se avete intenzione di seminare in pieno campo,dovrete attendere la bella stagione,quando tra marzo e aprile arriveranno i primi soli tiepidi. Dovete smuovere il terreno per una profondità di circa 20 cm, ciò permetterà alle radici di sfuggire al loro peggior nemico: il fungo che ne causa il marciume. Non vi resta che interrare questi semi speciali e aspettare che il vostro giardino si trasformi in un magico campo di ovatta.