Gelsomino

Gelsomino

Il gelsomino: il fiore del paradiso

Nei paesi arabi il gelsomino simboleggia l’amore divino, per questo esiste la credenza secondo cui l’ingresso del paradiso sia avvolto da piante di gelsomino. Nel mondo esistono numerose varietà, circa 200. Si tratta sempre di piante arbustive  annuali che il più delle volte sono rampicanti. Il Jasminum officinale è il gelsomino comune, noto anche come gelsomino bianco. Fiorisce a fine primavera e in estate con piccoli fiori bianchi e molto profumati. Si tratta della specie più diffusa in Italia. È molto resistente e sopporta bene anche gli inverni freddi. Secondo l’aromaterapia, il profumo dei suoi fiori sarebbe euforizzante e stimolerebbe direttamente l’ipotalamo a produrre encefaline (della famiglia delle endorfine), sostanze che oltre ad inibire il dolore procurano uno stato di benessere e di felicità. Si crede che la fragranza dissolve le paure e le tensioni legate alla sessualità ed è tradizionalmente usato per curare i disturbi uterini e per facilitare il parto.

Come coltivare il gelsomino

In giardino

Il gelsomino viene coltivato in giardino per adornare muri, graticci e pergolati. Ha bisogno di supporti e sostegni soprattutto quando si tratta di quello rampicante. Quello coltivato all’aperto si alimenta grazie alle piogge, ma in ogni caso per quanto riguarda le innaffiature, la superficie del terreno dovrebbe sempre essere mantenuta umida.  Il nostro arbusto si concima a partire dalla primavera e per tutta l’estate ogni due settimane, diluendo il concime nell’acqua di irrigazione. Durante gli altri periodi sospendere le concimazioni. La pianta si moltiplica per talea.  Si prelevano delle talee lunghe 10-15 cm in epoche diverse a seconda del periodo di fioritura. Nelle specie a fioritura primaverile le talee si prelevano in autunno (ottobre) mentre nelle specie a fioritura invernale si prelevano in primavera (marzo).

In vaso

Per coltivare la pianta in vaso bisogna fare attenzione sia alle correnti di aria fredda sia alle esposizioni eccessive al sole. Anche per il posizionamento di un vaso in giardino bisogna scegliere un luogo in cui la pianta non sia esposta né al vento né al sole cocente. Scegliere terriccio naturale adatto alle piante da fiore o dare la preferenza al terriccio dell’ orto, è adatto il comune terriccio da giardino. Si può aggiungere al terriccio dei vasi torba e sabbia per migliorare il drenaggio. Annaffiare la pianta spesso in modo che la superficie del terreno rimanga umida. L’arbusto coltivato in vaso va rinvasato una volta all’anno. Il rinvaso avviene a settembre per quello che fiorisce in primavera e all’inizio della primavera per quello che fiorisce in inverno.

Il significato del gelsomino

  • Il gelsomino bianco esprime amabilità e candore d’animo
  • il gelsomino giallo è augurio di felicità e rappresenta l’eleganza e la grazia
  • il gelsomino notturno rappresenta la timidezza
  • il gelsomino rosso, rara specie indiana, rappresenta il desiderio.

Profumi al gelsomino

Gabrielle Chanel
Jardins de Bagatelle
J’Adore

Peonia

peonia

Peonia: la regina dei fiori

La peonia in oriente, in particolare in Cina, viene considerata la ‘regina dei fiori’, essendo considerata il simbolo della buona fortuna è stata, per secoli, immortalata in numerosi dipinti ed a lei sono state dedicate diverse poesie… A questo fiore è associata una influenza positiva sulla coppia e la capacità di creare una energia positiva Feng Shui .

Il significato della Peonia

Il nome della pianta significa ‘salutare‘ e richiama alle sue proprietà medicinali e terapeutiche. Secondo alcune culture tradizionali orientali, invece, le peonie sono un simbolo di immortalità, sebbene i suoi fiori abbiano una durata alquanto breve.

A seconda del colore, inoltre, per la tradizione figurativa cinese il significato della peonia assume accezioni diverse. Se la peonia bianca indica la purezza delle ragazze giovani, la peonia rossa è invece il simbolo della sensualità femminile.

Coltivare la Peonia

La coltivazione di questi fiori non richiede una particolare abilità o esperienza nel giardinaggio. Si tratta, infatti, di fiori in grado di adattarsi facilmente anche alle temperature più rigide.

Le peonie possono essere impiantate sia in un vaso che in giardino. Occorre aver cura di esporre la pianta a pieno sole evitando i ristagni idrici. Ovviamente l’apporto di acqua necessario andrà valutato anche in base alle temperature esterne.

Si consiglia di impiantare le peonie nel periodo compreso tra ottobre e fine febbraio, preferendo, se possibile, gli inizi dell’autunno. Essendo una pianta abbastanza facile da curare, potrà dare grosse soddisfazioni anche ai meno esperti. Le peonie, fiori emblematici che si trovano tanto nei giardini di campagna quanto nei parchi più prestigiosi, raffinati, si classificano in due categorie :

Le peonie arbustive e

le peonie erbacee

La peonia arbustiva vive molto a lungo, superando 1,50 m di altezza e larghezza all’età adulta. I fiori, semplici all’origine, hanno dato per via di selezioni successive fiori semi-doppi o doppi, la cui palette di colori va dal bianco al purpureo scuro passando per tutte le sfumature di rosa e rosso, e anche giallo e arancione. La fioritura, a seconda delle varietà e del clima, si fa da fine marzo a fine maggio. Certi fiori sono piacevolmente profumati.
Le peonie arbustive sono riprodotte con innesto sulle radici di peonia erbacea, che ha il solo ruolo di nutrire la peonia arbustiva finchè non  escano le proprie radici .

Familiare nei nostri giardini, la peonia erbacea è una pianta perenne molto robusta, che vive molto a lungo (talvolta quasi 100 anni!), commercializzata sotto forma di bulbo secco. Le specie selvatiche sono originarie di diverse regioni temperate dell’emisfero Nord ( Nord America, Europa, Asia), e vivono in ambienti molto diversi. Le varietà attuali che ne derivano hanno dunque qualità d’adattamento molto grande rispetto a condizioni di coltivazione dei nostri giardini. La vegetazione delle peonie erbacee appare in primavera. Raggiungono da 70 a 10 cm di altezza al momento della fioritura, che si fa a seconda delle varietà tra aprile e giugno. I fiori possono essere semplici, semi-doppi o doppi, nei toni di bianco, rosa e rosso, con tutte le sfumature intermediarie possibili. La maggior parte delle varietà sono profumate.

Fresia

Fresia gialla

La regina dei profumi

La fresia ( chiamata così in onore del naturalista F. H. Theodor Freese) è una bulbosa perenne appartenente della famiglia delle Iridaceae. E’ originaria del Sud Africa ma può essere facilmente coltivata in tutte le zone temperate. In Italia, la coltivazione della fresia è possibile in quasi tutte le regioni, in particolare in Liguria è coltivata a livello industriale come fiore reciso.

E’ una pianta facile da coltivare sia in vaso che in piena terra, la fresia non ha bisogno di particolari attenzioni se non quelle riguardanti la luce, il terreno e le innaffiature. Conviene scegliere un luogo luminoso, ben soleggiato per molte ore del giorno, infatti la fresia teme il freddo e le variazioni termiche. E’ una pianta che ama i terreni soffici, ricchi e ben drenati. Il substrato ideale per la coltivazione della fresia è fatto di terriccio universale, torba e sabbia.

Le innaffiature devono essere costanti fino alla fine della fioritura. Quando le foglie cominciano ad ingiallire le annaffiature devono essere sospese. Per fioriture abbondanti e durature, l’ideale è concimare le piantine ogni 10 -15 giorni per tutto il ciclo vegetativo con concimi liquidi specifici per piante da fiore.

I bulbi si piantano tra agosto e settembre a circa 2-4 cm di profondità a distanza di circa 15 cm e devono essere collocati in buche profonde. Nel corso del tempo, i bulbi di fresia svilupperanno piccoli bulbi che si potranno utilizzare per la moltiplicazione anche in vaso. Si procede per divisione in primavera o in autunno e una volta dissotterrati possono essere utilizzati singolarmente o in gruppo.

La fresia fiorisce da marzo fino alla fine della primavera. In alcuni casi, si protrae fino all’ inizio dell’estate. La fioritura è generosa, inebriante e profumata, solo se la pianta riceve la giusta quantità di luce diretta del sole.

Perciò l’esposizione è importantissima, così come la temperatura che deve essere sempre costante.

In cosmesi l’essenza di fresia è utilizzata per la preparazione di prodotti di bellezza, creme e lozioni profumate,  molto apprezzate per la fragranza fresca, delicata e al tempo stesso persistente della fresia.

Data la bellezza e il profumo, le fresie sono molto apprezzate come fiori ornamentali per abbellire terrazze, giardino, balconi, fioriere e aiuole.

 

Fresia: significato nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori, la fresia assume significati diversi a seconda del colore. La fresia bianca è associata all’ innocenza, la purezza, il candore infantile. In generale, questo fiore simboleggia anche l’amore platonico ma anche l’ amicizia sincera e duratura. Un altro significato attribuito alla fresia è il mistero. Essendo il fiore che più di ogni altro rappresenta il fascino per l’ignoto è quello più adatto da esser regalato in caso di un appuntamento al buio.

 

Erica

erica rosa

Pianta perenne dell’ Africa

Una delle più conosciute piante perenni è l’Erica. Originaria dell’Africa, l’Erica non richiede grandi cure, se non l’attenzione di non porla sotto i raggi diretti del sole, ma in penombra.

Grazie alla sua delicata fioritura, composta da tante piccole campanule, viene scelta come abbellimento sia per ambienti esterni che per quelli interni: infatti, i colori delle sue specie spaziano dal bianco al rosso, prestandosi, così, anche alla nascita di fantasiose composizioni di fiori secchi.

La carenza di acqua potrebbe nuocerle: se vedete che inizia a perdere turgore e le foglie cadono, vuol dire che ha bisogno di irrigazioni più frequenti.

Invece, se vi accorgete della presenza di ragnatele sui rami, vuol dire che c’è un ospite indesiderato: il ragnetto rosso, ma non dovete temerlo, per farlo andar via sarà sufficiente nebulizzare la parte aerea della pianta.

La sua moltiplicazione avviene per talea e risulta estremamente semplice: si tagliano i rami laterali ad un’altezza di circa 5 cm e si inseriscono, trovando una posizione in penombra, in vasi di terriccio leggero , quindi composto di torba e sabbia, dopodiché bisogna coprire con un telo trasparente .

Quando spunteranno le prime gemme, simbolo che la pianta ha attecchito, si può scoprire e collocare in una posizione leggermente più soleggiata. Se deciderete di accogliere questa splendida pianta nell’amore del vostro giardino o della vostra casa, vedrete che ne rimarrete estremamente soddisfatti, perché saprà regalarvi fioriture degne dell’attenzione di un fotografo.