Erica

Una delle più conosciute piante perenni è l’Erica. Originaria dell’Africa, l’Erica non richiede grandi cure, se non l’attenzione di non porla sotto i raggi diretti del sole, ma in penombra. Grazie alla sua delicata fioritura, composta da tante piccole campanule, viene scelta come abbellimento sia per ambienti esterni che per quelli interni: infatti, i colori delle sue specie spaziano dal bianco al rosso, prestandosi, così, anche alla nascita di fantasiose composizioni di fiori secchi.

La carenza di acqua potrebbe nuocerle:se vedete che inizia a perdere turgore e le foglie cadono, vuol dire che ha bisogno di irrigazioni più frequenti. Invece, se vi accorgete della presenza di ragnatele sui rami, vuol dire che c’è un ospite indesiderato: il ragnetto rosso, ma non dovete temerlo, per farlo andar via sarà sufficiente nebulizzare la parte aerea della pianta. La sua moltiplicazione avviene per talea e risulta estremamente semplice: si tagliano i rami laterali ad un’altezza di circa 5 cm e si inseriscono, trovando una posizione in penombra, in vasi di terriccio leggero , quindi composto di torba e sabbia, dopodiché bisogna coprire con un telo trasparente .

Quando spunteranno le prime gemme, simbolo che la pianta ha attecchito, si può scoprire e collocare in una posizione leggermente più soleggiata. Se deciderete di accogliere questa splendida pianta nell’amore del vostro giardino o della vostra casa, vedrete che ne rimarrete estremamente soddisfatti, perché saprà regalarvi fioriture degne dell’attenzione di un fotografo.